Finalmente, dopo qualche tempo passato
a battere la fiacca, tornano le recensioni sul Diario della Fenice!
Quest'oggi, vorrei parlarvi del racconto di un'autrice che ho appena
scoperto, ma che mi ha immediatamente colpito per la sua bravura ed
eleganza stilistica, Anna Grieco. Pronti per Lacrime di
Sangue?
Lacrime di Sangue
di Anna Grieco
La Mela Avvelenata
Bookpress
pagg. 26
prezzo: 0.99€
disponibile per il
download su lamelavvelenata.com
Nikos, grande eroe greco che partecipa
alla spedizione contro Troia, una notte viene trasformato in vampiro da
Empusa, figlia di Ecate. Maledetto dalla vampira immortale, perché si
rifiuta di condividere con lei il proprio destino, all’improvviso il
guerriero si ritrova senza né più anima né affetti. L’ira della dea si
abbatte sul suo villaggio, non risparmiando uomo, donna o bambino.
“Solo l’amore di una donna che ti amerà
nonostante la tua oscura natura, potrà restituirti una vita da mortale”
gli rivela Empusa.
Ci vorranno tremilacinquento anni prima
che Katherine, la predestinata, incroci il cammino di Nikos. Tre
millenni prima che il Fato finalmente si compia…
Parlare di questo racconto
risulta un tantino difficoltoso per la sottoscritta: principalmente
perché mi ha lasciata divisa in due. Da una parte, Lacrime di
Sangue ha alcuni punti di forza non trascurabili (di cui vi
parlerò a brevissimo), “plus” che lo rendono un racconto di
elevata qualità e bello da leggere, sopratutto perché ben scritto.
Però alcune sue caratteristiche fondamentali (e mi sto riferendo
principalmente al ritmo), mi hanno lasciato.. con l'amaro in bocca.
Credo ci sia una forte
incongruenza tra i tempi della prima parte (del prologo) e quelli
delle successive. Se la prima parte dell'esistenza “bestiale” di
Nikos è scandita dalla lentezza dell'immortalità, fatta di
solitudine, sangue e morte, nella seconda parte, quella in cui Nikos
rimane fulminato dalla donna della sua vita, il ritmo della
narrazione subisce un'impennata letteralmente da capogiro. In pochi
giorni (ed in pochissime pagine) i due ragazzi decidono di appartenersi, fanno figli, rischiano
la morte e salvano la situazione. Questa velocità supersonica, per
quanto necessaria trattandosi di un racconto breve e non di un
romanzo, ha pregiudicato in una certa misura la storia, rendendola
troppo caricaturale e poco vicina alla realtà.
Con l'abilità narrativa
della Grieco e la sua incredibile capacità di creare pensieri a dir
poco meravigliosi da leggere (da qualche tempo non avevo avuto modo
di “incontrare” un'autrice italiana così elegante), Lacrime
di Sangue rimane un racconto che non ha sviluppato ed esaltato al
massimo il grande talento di questa autrice. Con una
caratterizzazione migliore delle situazioni, con uno sviluppo più
lento ma al contempo completo dei rapporti che si creano all'interno
di questo piccolo universo, questo racconto avrebbe centrato il
segno, senza dubbio alcuno. Perché ha, dentro di sé, elementi
romance ed erotici, ha la tenerezza dell'amore e la violenza delle
bestie. Ha tutti gli elementi per spiccare benché, allo stato
attuale, la storia mi abbia colpito ma.. uno sviluppo maggiore
sarebbe stato gradito.
Come ho già accennato poco
fa, sicuramente uno dei punti di forza di questo racconto, sta nella
stessa autrice, Anna Grieco: elegante, raffinata, uno stile dal
sapore antico che non risulta, comunque, mai noioso. Ecco un'autrice
che ho appena scoperto (e me ne dispiaccio!) e che mi incuriosisce
davvero tanto!
Ho apprezzato l'unione tra
il romanticismo più genuino, quello della storia tra Nikos e
Katherine e la bestialità della natura dell'uomo: un connubio
dolce/salato da non sottovalutare mai. Resta comunque il fatto che,
per rendere perfettamente credibile questa unione, un approfondimento
maggiore era necessario.
Un po' un peccato!
Voto: 2 mele

